Trofeo NutrID 2020 - VINCITORE - AUSL Reggio Emilia

Trofeo NutriD di Nutrisens

Titolo progetto: Combattere la denutrizione: "Food First Approach"

Luogo di realizzazione del progetto: Gruppo Interdisciplinare sulla Nutrizione Artificiale - AUSL Reggio Emilia

Obiettivo del progetto: illustrare come sia possibile, attraverso una buona strategia di fortificazione basata su alimenti di uso comune, elaborare ricette equiparabili ai Supplementi Nutrizionali Orali per quanto riguarda il volume ed il contenuto calorico-proteico.

Figure professionali coinvolte nel progetto: Dietiste, Dietologo, Studentessa in Dietistica

Coordinatore del progetto: Dr.ssa Simona Bodecchi

L'importanza degli ONS

L'utilizzo degli ONS è tra le raccomandazioni ESPEN qualora non fosse possibile raggiungere con la sola alimentazione quotidiana il fabbisogno necessario di energia e proteine. La loro caratteristica è data da un’elevata densità calorico-proteica, veicolata in un volume contenuto.

Tuttavia non sono sempre palatabili ed accettati dall’utenza. I pazienti infatti accettano spesso più volentieri strategie basate sulla fortificazione alimentare, piuttosto che il ricorso all’uso di integratori che sono spesso visti come meri “rimedi farmacologici”.

Un'alternativa palatabile e facile da preparare

Seguendo le indicazioni ESPEN che vedono nella fortificazione alimentare e nel counselling nutrizionale il primo trattamento da attuare in caso di malnutrizione o rischio di malnutrizione, sono state elaborate ricette che possono essere paragonabili agli ONS per quanto riguarda peso, volume, tenore calorico e proteico, ma sono caratterizzate da aspetto e gusto familiari e gradevoli, al fine di stimolare l'appetito e la compliance.

Le ricette elaborate sono state ideate e sperimentate seguendo non solo criteri dietetici (inerenti volume, calorie, proteine, consistenze), ma soprattutto criteri di semplice e facile e veloce riproducibilità, facile reperibilità delle materie prime, prezzo contenuto degli ingredienti e un gusto piacevole. In particolare sono state elaborate 13 ricette salate e dolci. Alcune sono già adatte ai disfagici, altre possono essere facilmente adattabili alla consistenza cremosa.

La diffusione del progetto si è sviluppata attraverso un ricettario e delle video lezioni create dalla studentessa Maria Cecilia Casari.

L'aspetto vincente di questo progetto è la sostenibilità economica in quanto gli ingredienti sono di facile reperibilità e con un costo concorrenziale. Nessun ingrediente "esotico" o che aumenti il budget giornaliero.

La proprietà intellettuale del progetto è di proprietà esclusiva dell'équipe che ha presentato il dossier. Ogni riproduzione è severamente vietata.